| La
Carta dei Vini
La carta dei vini raccoglie tutte le bevande di cui dispone
la casa e che vengono proposte alla clientela.
Oltre ai vini che predominano per qualità e varietà,
la carta dei vini elenca, quasi sempre nelle ultime pagine,
le acque minerali, le birre e una varietà di bibite di
largo consumo.
La carta dei vini oltre a costituire un valido mezzo di vendita
è anche oggetto di curiosità da parte della clientela.
L’assortimento, la qualità e la ricercatezza nel
presentare vini di considerevole pregio enologico sono prerogative
che variano in ragione dell’importanza del locale e del
tipo di clientela che lo frequenta.
I vini sono suddivisi secondo un preciso ordine:
1. Per Nazione: Vini d’Italia, Vini di Francia ecc.
2. Per Regioni: Vini del Piemonte, del Veneto ecc., di Bordeaux,
di Bourgogne, dell’Alsazia (cioè in relazione ai
paesi presenti nella carta).
3. Per Categoria: Vino bianco, rosato, rosso, spumante, champagne.
Nella carta, poiché sono presenti anche i vini I.G.T.
(Indicazione Geografica Tipica), D. O. C. (Denominazione di
Origine Controllata) e D. O. C. G. (Denominazione di Origine
Controllata e Garantita), si può anche seguire un altro
ordine dando maggiore importanza a quest’ultima categoria
di vini che può trovare migliore collocazione in testa
alla lista.
A fianco di ogni bottiglia presente nella lista, deve essere
riportato:
1. Il nome del vino e del produttore;
2. L’annata;
3. La capacità della bottiglia;
4. Il prezzo comprensivo di I.V.A. e servizio, attribuito a
bottiglie intere, alle mezze, ad eventuali quartini e comunque
per ogni prodotto elencato;
5. Le qualifiche: Vino da tavola – I.G.T. - D. O. C.,
- D. O. C. G.
In un locale già avviato la carta dei vini viene preparata
anche in base ai consumi dell’anno precedente: numero
di bottiglie vendute, principali tipologie richieste, fasce
di prezzo più vendute.
La Carta deve essere aggiornata e quindi bisogna revisionarla
periodicamente per evitare che compaiano nella lista i nomi
di vini non più presenti in cantina: Tale aggiornamento
è attuato dal Sommelier o, in sua assenza, dal ristoratore
proprietario. |