SE STESSI

  

La nostra cultura ha aderito completamente al culto della personalità.

Siamo costantemente assaliti dalla propaganda: su internet, alla radio, alla televisione, nelle riviste e dalla pubblicità. Poiché il mondo non fa altro che parlare di sé, è facile che anche noi adottiamo lo stesso comportamento.

Si parla di accettazione di sé, promozione di sé, realizzazione di sé, gratificazione di sé, consapevolezza di sé, immagine si sé, valorizzazione di sé, miglioramento di sé, soddisfazione di sé, percezione di sé, comprensione di sé, valore di sé e via dicendo.

“Se stessi” , la parola chiave dei nostri giorni alla quale non è difficile scoprire cosa abbiano in comune tutte queste affermazioni.

Il “sé” é un grande ostacolo che dovrebbe essere controllato da ognuno di noi.

Possiamo cercare di nascondere il nostro egocentrismo o tentare di trovare delle spiegazioni per giustificarlo, ma ciò non toglie che esso è un “veleno ” in grado di rovinare molte famiglie.

Quando una persona è assorbita dal sentimento di “se stesso”, ha perso di vista il vero significato e il vero scopo di essere, invece, altruista.

Quando prendiamo possesso della nostra vita, quando tutto il resto non conta più nulla, allora, possiamo camminare tranquillamente per non essere turbati da tutte le cose negative che vengono trasmesse davanti ai nostri occhi.